|
ASTE GIUDIZIARIE SALERNO |
|
Tribunali di
SALERNO - NOCERA INFERIORE SALA CONSILINA - VALLO DELLA LUCANIA |
|
Pagina di accesso,
Elenco delle vendite ordinate per data,
Uso di questo sito
Elenco dei Comuni, |
| Comune di Perito | |||||||||||
| terreni, fondi | Salerno / Perito | 07/06/2010 | |||||||||
| Tribunale di Salerno - Fallimento n. 102/2001 - Lotti 1-2 | |||||||||||
|
LOTTO n. 1): Appezzamento di terreno ubicato nel Comune di Salerno alla contrada Rufoli Casa Ventura - riportato in NCT foglio 12 particella 265, qualità seminativo, cl. 5 are 23 ca 69. Trattasi di terreno agricolo con superficie catastale complessiva di mq 2369 e presenta una configurazione planimetrica ed andamento altimetrico piuttosto irregolare. L'immobile è pervenuto alla società fallita con atto di compravendita del 9/6/80 rep. 128196 registrato a Salerno il 26/6/80 al n. 7162. Detto bene è pervenuto agli alienanti in virtù di successione legittima. In sede di rivalutazione del bene è emerso che il terreno prima qualificato agricolo è rientrato nel nuovo strumento urbanistico e si riporta il testo della CTU dell'Arch. Rinaldi. "A seguito dell'approvazione (con Decreto del Presidente della Provincia di Salerno n. 147 del 28.12.2006) del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) molti immobili prima inedificati, all'attualità esprimono diritti edificatori strettamente legati agli indici fissati per "gli ambiti di equivalenza" nei quali ricadono. Per "ambito di equivalenza" si intende l'insieme dei suoli cui si attribuisce lo stesso valore, rappresentato da un indice di edificabilità virtuale "I Ep (mq/mq)". Per effetto del nuovo strumento urbanistico la potenzialità edificatoria viene distribuita equamente a tutti i suoli comunque compresi nei comparti edificatori costituiti, indipendentemente dalla futura destinazione delle aree, siano esse pubbliche o private. Per quanto sopra, il terreno in questione secondo il vigente Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) rientra nel comparto edificatorio, prevalentemente residenziale, denominato CR 46 e, precisamente nell'ambito di equivalenza "periferia" ove è previsto un indice di edificabilità propria "I Ep (mq/mq)" pari a 0,3 mq/mq (cfr. all 1, all 2). La particella di terreno di che trattasi (p.lla 265 del fg. 12), rientrante nel suddetto comparto edificatorio ed avente quindi potenzialità edificatoria, è stata destinata secondo lo strumento urbanistico vigente (P.U.C.) ad area di trasformazione di iniziativa pubblica regolata, ai fini del diritto edificatorio (DEp), dall'art. 165 delle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.). Ai sensi del citato articolo sia sulle aree standard (AS), che sulle aree di trasformazione (AT) - come nel caso in esame - e rientranti in un comparto edificatorio coesistono due regimi, tra essi alternativi: a) "il vincolo a contenuto espropriativo, che consente al Comune, in qualsiasi momento e con le procedure fissate dalla legge, l'ablazione onerosa dei suoli. In tal caso il Dep. del suolo espropriato è acquisito dal Comune che può esercitare direttamente, o cedere a terzi, tale possibilità edificatoria, destinandola con preferenza alla realizzazione di Edilizia Residenziale Pubblica; b) l'utilizzo, da parte del proprietario, del Diritto Edificatorio (DEp), nell'ambito di una determinata area di trasformazione (AT), destinata all'edificazione privata... La sussistenza di tale "doppio regime", non annulla né comprime il diritto di proprietà del privato che può, comunque, utilizzare le possibilità edificatorie connesse al suolo. Pertanto, i vincoli a contenuto espropriativi non sono soggetti a decadenza". Prezzo base d'asta: Euro 302.047,50. LOTTO n. 2): Fondo rustico con entrostante fabbricato rurale ubicato nel Comune di Perito località S. Elia "Piano di Mare", riportato in NCT foglio 31 particella 141 di ha 4 are 99 ca 40 (ex 73/b), particella 144 di are 7 ca 85 (ex 75/b), particella 146 di are 14 ca 76 (ex 75/b), particella 147 di are 14 ca 50 (ex 75/c), particella 150 fabbricato rurale di are 1 ca 52 (ex 76/b). Trattasi di appezzamenti di terreno formanti corpo unico ed aventi, nell'insieme, una configurazone planimetrica irregolare ed un andamento altimetrico piuttosto acclive. Sul fondo insiste un fabbricato rurale in uno scadente stato di conservazione e manutenzione, avente una superficie pari a mq 120. La superficie complessiva del fondo al momento della stima del CTU arch. Rinaldi è di mq 51.598,34 di cui mq 120 interessati dal fabbricato rurale. I beni sono pervenuti alla fallita con atto di compravendita del dì 11/5/90 rep. 63965. Detto bene è pervenuto all'alienante per successione testamentaria - testamento pubblico del 18/5/54 - allegato al verbale registrato a Salerno il 9/3/59 n. 2055. La detta successione fu dichiarata all'Ufficio del Registro di Salerno il 26/6/59 al n. 18 vol. 350. L'immobile ricade sia secondo il Programma di Fabbricazione approvato che il Piano Regolatore Generale adottato in zona "E" e non è sottoposta a vincolo. Detto fondo è interessato dai lavori di "completamento dello schema idrico dell'Alento" eseguiti dal Consorzio Velia per la bonifica del bacino dell'Alento. A seguito dei lavori sul fondo sono stati realizzati due corpi di fabbrica con relativa sistemazione esterna, delle vasche di carico ed in parte è attraversato da una tubazione di scarico che parte dalle vasche e sfoca, in caso di disservizio dell'impianto, nel laghetto che si trova all'interno del terreno. Per la realizzazione di tali opere sul fondo è stata imposta una servitù di acquedotto ed in parte è stata espropriata. La superficie gravata da servitù è pari a 675 mq. Prezzo base d'asta: Euro 99.717,50. Data della vendita con incanto 07/06/2010; offerte entro l'orario di apertura al pubblico del giorno 04/06/2010. |
allegati disponibili: bando di vendita e altri allegati |
||||||||||
|
|
|||||||||||
|
Pagina di accesso,
Elenco delle vendite ordinate per data,
Uso di questo sito
Elenco dei Comuni, |
|||||||||||